3/15 – Il giardino nascosto.

la LETTERA A

Nel 1863 a Roma, durante una campagna di scavo condotta nell’area nei territori di Saxa Rubra, sono stati rinvenuti due eccezionali reperti: la statua loricata di Augusto ora conservata ai musei Vaticani e una stanza rettangolare con affreschi alle pareti rappresentanti un giardino all’aperto. Questa decorazione è stata attribuita alla villa suburbana ad gallinas albas di Livia Drusilla, la moglie di Augusto. La datazione effettiva di questi affreschi è ancora piuttosto controversa, per questo motivo è preferibile considerare l’epoca approssimativa della costruzione della villa (attorno il 20-10 a.C).

Il giardino dipinto è attualmente conservato all’ultimo piano di Palazzo Massimo e, rappresentato tra un’incannucciata in primo piano e una transenna marmorea, mostra alberi ricchi, lussureggianti, carichi di frutti ed uccelli al di sotto di un cielo azzurro.

Visione d’insieme del giardino dipinto della Villa di Livia (Fot. Sopr. Arch. D398456, da Caneva e Bohuny, 2003). Visione d’insieme del giardino dipinto della Villa di Livia (Fot. Sopr. Arch. D398456, da Caneva e Bohuny, 2003).

Dal punto di vista botanico, vi…

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Di massimo romano

da sempre sono cresciuto osservando tutto quello che potevo, ammirando e studiando sempre di più.

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